Olio

Olio extra vergine di olive della Locride

PERIODO DI LAVORAZIONE: Da settembre a novembre.

MATURAZIONE STAGIONATURA DEL PRODOTTO: Durante tutta la stagione autunnale e per l’inverno l’attività primaria degli agricoltori è incentrata sulla raccolta delle olive (prevalentemente cultivar Grossa di Gerace) e quindi sulla loro trasformazione. I frutti maturi vengono battute con pertiche flessibili (frassino o castagno) e raccolti nelle reti opportunamente disposti sotto gli alberi. Le olive delle piante basse vengono raccolte a mano. Gli oliveti raggiungono solitamente un’altezza media di 6 metri.Quando un discreto quantitativo è stato  raccolto, riempite le cassette, i cesti o i sacchi vengono portati al frantoio per la molitura e per il tratamento successivo. Il profumo che caratterizza i frantoi è del tutto particolare e l’olio extravergine che se ne ricava è di pregio assoluto. Certo è fondamentale, per la buona qualità, il rispetto di alcune condizioni: metodi di raccolta, tempo di attesa delle olive prima dell’avviamento alla lavorazione, sistema di spremitura. E’ necessario ovviamente che i frantoi rispettino le normative in materia di igiene e sicurezza stabiliti dalla legge, e che il ciclo di lavorazione preservi le proprietà organolettiche dell’olio. Il prodotto ancora nel frantoio viene versato in contenitori di acciaio o in bidoni di plastica e viene trasportato nei magazzini o nelle cantine dei proprietari delle aziende olivicole. Qui viene svuotato e depositato in altri recipienti inox.

CONSERVAZIONE: Viene conservato nelle cantine al riparo dell’aria e dei raggi del sole, in recipienti di acciaio inox, anticamente in grandi vasi di terracotta (giare) e di zinco. Durante il periodo della conservazione si effettuano delle operazioni di travaso per l’eliminazione dei residui della decantazione (le morchie), che permettono di conservare le caratteristiche organolettiche dell’olio.

territorio = RC

INGREDIENTI UTILIZZATI: Olive della cultivar prevalente Grossa di Gerace

SAPORE: Particolare.

ODORE: Aromatico.

COLORE: Verdone, verde-oro e giallo-oro.

AREA DI PRODUZIONE: Il territorio di produzione è il compresnorio della Locride della fascia jonica reggina, compreso tra Bruzzano e Monasterace, per un numero di 39 comuni della Provincia di Reggio Calabria, con estensione a Nord fino a Badolato, in tre comune della limitrofa Provincia di Catanzaro.La coltivazione olivicola praticata nel territorio della Locride è prettamente biologica. Quasi tutte le aziende praticano la coltivazione biologica (alcune di queste pur non disponendo di regolare certificazione così come previsto dal Reg. CEE 2092/91). Il periodo di raccolta delle olive determina le caratteristiche organolettiche dell’olio. Quello migliore è ricavato da oliveti collinari e distanti dal mare. La raccolta delle olive inizia nel mese di Novembre e l’olio che se ne ricava è di colore verdone, mentre nei mesi di dicembre/gennaio si ottiene un olio di colore verde-oro e giallo-oro. Viene conservato nelle cantine al riparo dell’aria e dei raggi del sole, in recipienti di acciaio inox, anticamente in grandi vasi di terracotta (giare) e di zinco.La tradizione vuole che l’olio venga venduto direttamente al frantoio e successivamente in azienda dai produttori, mentre alcune aziende olivicole della Locride lo imbottigliano per poi venderlo nei negozi.L’olio di oliva della Locride (prevalentemente cultivar Grossa di Gerace) viene utilizzato in tutte le preparazioni dei piatti tipici della Calabria ed assume notevole importanza nella dieta mediterranea. In particolare viene utilizzato per il condimento delle insalate e delle verdure, per il suo caratteristico profumo aromatico ed il sapore particolare.

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