Pasta, panetteria, pasticceria

Pane al miele di Cerzeto

LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.

TECNICHE DI LAVORAZIONE: Si dispone la farina in un grande contenitore di legno “majlla” (usato anche per la lavorazione della carne di maiale) aggiungendo gli altri ingredienti. Se ne ottiene, dopo l’impasto manuale, un composto omogeneo che a sua volta viene trasformato in panette di varie forme, si lascia lievitare per alcune ore e poi va cotto al forno a legna. La preparazione del forno è svolta  con molta cura: si accende il fuoco possibilmente alimentato con piccoli rami secchi (le frasche) e, quando il forno ha raggiunto una temperatura adeguata si bagna con uno straccio il fondo.Il lievito utilizzato per la preparazuione del pane, si otteneva in casa miscelando la farina insieme ad acqua calda e sale, lasciando il tutto inacidire in uno strofinaccio di lino.

PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l’anno.

CONSERVAZIONE: Il pane casereccio in generale ha la particolarità di potersi conservare anche per un mese se custodito in ceste di vimini o disposto su ripiani di legno in locali poco areati.

territorio = CS

INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina, acqua, lievito naturale, sale, miele.

FORMA: Tonda e allungata.

DIMENSIONE MEDIE: 20 cm. x 20 cm.

PESO MEDIO: 1 Kg.

SAPORE: Dolce.

ODORE: Di miele.

COLORE: Scuro all’interno e tendente al marrone all’esterno.

AREA DI PRODUZIONE: Comune di Cerzeto (CS).Il pane casereccio ha una lunghissima tradizione regionale, la peculiarità risiede nell’uso di lievito naturale frutto delle produzioni precedenti e nella lavorazione manuale fatta in contenitori di legno dette majlle.Il pane al miele prodotto da diverse generazioni nel Comune di Cerzeto (CS) ha anche la particolarità di potersi conservare per circa un mese se custodito in ceste di vimini o disposto su ripiani di legno.

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