Pasta, panetteria, pasticceria

Pane con la giuggiulena (Pani ‘i giuggiulena)

LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.

TECNICHE DI LAVORAZIONE: Alla farina si aggiunge l’acqua tiepida e salata ed il lievito disciolto in essa. Si impasta il tutto e si lascia a lievitare per diverse ore. Si impasta una seconda volta e si formano dei pani di circa un chilo di peso. Dopo di che si cosparge la superficie dei pani con semi di sesamo, si lascia lievitare nuovamente e si cuoce nei forni a legna. A volte, ai semi di sesamo si sostituiscono quelli di finocchio.

PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l’anno.

territorio = RC

INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina di grano duro, acqua, sale, lievito naturale e di birra, semi di sesamo.

FORMA: Circolare.

DIMENSIONI MEDIE: Varie, intorno ai 25-35 cm. di diametro.

PESO MEDIO: Da 1 a 2,5 chili.

ODORE: Di legna.

COLORE: Tendente al marrone (la crosta).

tradizione = Il pane casereccio, come è facile intuire, ha una lunghissima tradizione regionale. La peculiarità risiede nell’uso di lievito naturale frutto delle produzioni precedenti e nella lavorazione manuale fatta in vasche di legno.E’ un prodotto di derivazione araba e siciliana.Presso testi di cucina calabrese e di storia delle tradizioni popolari esiste documentazione in grado di dimostrare la tradizionalità del prodotto.

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