Pasta, panetteria, pasticceria

Pesca

LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.

pesca-dolce-calabrese

 

 

 

 

 

 

TECNICHE DI LAVORAZIONE: Impastare la farina con il latte tiepido ed il lievito di birra, fino a formare una palla; fare due tagli a croce sulla superficie, avvolgere la palla in un telo e lasciarla lievitare.Impastare altra farina con lo zucchero, il limone grattugiato, i tuorli, gli albumi, il sale e se serve il latte tiepido. Aggiungere il burro e lavorare l’impasto fino a renderlo omogeneo. A questo punto unire il precedente impasto lievitato. Lavorare il tutto fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica. Appallottolarla e sistemarla in una terrina spolverata di farina, lasciare a riposo; dopo 2 – 3 ore lavorare ancora l’impasto ed infine lasciare lievitare per tutta la notte. Una volta lievitata la pasta formare delle sfere, spennellare con uovo la superficie e cuocere in forno. Tagliare le sfere a metà lasciare raffreddare e praticare un incavo all’interno. Bagnare con alchermes e riempire con crema pasticcera. Unire le semisfere e spruzzare sopra un po’ di panna montata, sormontata da una ciliegina candita.

PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l’anno.

territorio = RC

INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina, lievito di birra, latte, sale, zucchero, la scorza di limone, uova, burro, liquore alchermes.

FORMA: Sferica.

DIMENSIONI MEDIE: 10 cm. di diametro.

PESO MEDIO: 250 gr.

SAPORE: Gustoso e morbido.

ODORE: Liquoroso.

tradizione = Dolce tipico di Reggio Calabria.

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