Pasta, panetteria, pasticceria

Crema reggina

LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale.

TECNICHE DI LAVORAZIONE: Mescolare lo zucchero con i semi di carrubo in polvere ed il colorante rosa per alimenti, aggiungere il latte e versare il tutto nel pastorizzatore. Una volta raggiunta la temperatura di 85°C lasciare riposare per circa 30 minuti (a 4°C). Al prodotto liquido così ottenuto si aggiunge l’essenza di rhum e si mette a mantecare per circa 10 minuti a -15°C. Si decora con pezzettini di frutta candita e cioccolato fuso.

PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l’anno.

territorio = RC

INGREDIENTI UTILIZZATI: Latte, zucchero, semi di carruba, rhum, coloranti per alimenti, pezzetti di frutta candita e cioccolato fuso.

SAPORE: Cremoso.

ODORE: Rhum.

ALTRE CARATTERISTICHE: Colore rosa arricchito da pezzettini di frutta candita di vari colori e cioccolato.

tradizione = Si narra che questo prodotto sia nato quasi per caso ad opera di un pasticciere reggino intento a preparare della crema pasticciera, trovandosi a corto di farina per far legare bene l’impasto, utilizzò del rhum. Gli scappo’, però, la mano e la crema assunse delle caratteristiche particolari. Decise allora di vendere la sua crema come gelato arricchendola di canditi e, data la particolarità del risultato, la battezzò come crema reggina in onore alla città di Reggio Calabria.Esiste documentazione che comprova la tradizionalità del prodotto dai racconti di Edward  Lear (1812-1888), “Diario di un viaggio a piedi, Calabria”, edizione italiana a cura di Parrello 38, Reggio Calabria, 1937.

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